“Ci sono rimasta molto male”. ‘Io sono Mia’, da “lui” Serena Rossi non se l’aspettava


“Ci sono rimasta molto male”. Così Serena Rossi, la protagonista di ‘Io sono mia’, il film biografico dedicato a Mia Martini, la cantante scomparsa prematuramente nel 1995 all’età di 47 anni, confida sulle pagine del Corriere della Sera il suo rammarico per il ‘no’ di Ivano Fossati a essere citato nella produzione. Un passo indietro: il cantautore genovese ha avuto una storia d’amore molto tormentata e lunga dieci anni con la grandissima collega e sorella di Loredana Bertè.

Una storia travagliata la loro, minata dalla gelosia di lui, come raccontò più volte Mimì (“Era geloso dei dirigenti, dei musicisti, di tutti. Ma soprattutto era geloso di me come cantante. La prova d’amore era abbandonare del tutto anche la sola idea di cantare e distruggere completamente Mia Martini. Io ero combattuta, non riuscivo a farlo”). Fossati non è voluto comparire nel biopic, ponendo un vero e proprio veto non soltanto sul suo nome ma anche sulla sua figura. (Continua dopo la foto)



Alla fine, la sceneggiatura è stata rimaneggiata sostituendo la figura del cantautore genovese con quella di fantasia di un fotografo, Andrea. “Ci sono rimasta male per lei – ha continuato la Rossi sul Corriere – Poi però mi sono data una spiegazione romantica: voglio credere sia stato tutto un atto d’amore di Mimì, che abbia scelto lei che facesse parte del suo film solo chi le voleva veramente bene”. (Continua dopo la foto)






Non c’è stato alcun contatto tra l’attrice e Fossati. “E nemmeno con Renato Zero, che pure non ha voluto far parte del racconto. Sarebbe stato bello se le cose fossero andate diversamente, ma fa niente, sono andata avanti e ora mi godo quello che sta accadendo”, ha aggiunto Serena Rossi. E in effetti tra ascolti altissimi (hanno seguito il film oltre 7 milioni di italiani) e giudizi positivi di critica, pubblico e amici di Mimì, il film ‘Io sono Mia’ è stato davvero un grande successo. (Continua dopo la foto)



 


Un successo così eclatante che l’attrice non si aspettava. “Voglio essere sincera: avevo scommesso sulla metà dei numeri – ha detto ancora al Corriere della Sera – C’erano in onda anche le partite… Dopo la programmazione speciale al cinema, mi ero resa conto che il film poteva piacere. Ma così tanto no, non lo immaginavo. Ora mi sento in una bolla”, ha concluso.

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