I peli sono il cruccio di ogni donna (o quasi): c’è chi ricorre alla depilazione definitiva per non rischiare incidenti di cattivo gusto quando si indossano abiti senza maniche e per avere sempre una pelle liscia e vellutata, e poi c’è chi sul red carpet si presenta con le ascelle non depilate. A Lourdes Maria Leon, figlia 20enne di Madonna, è bastata una vacanza al mare con gli amici per scatenare l’ironia dei social: nessuno stravizio da “figlia di”, solo un paio di ascelle non depilate esibite con nonchalance davanti agli obiettivi dei paparazzi. Poi ci sono state tantissime altre vip che hanno mostrato con orgoglio le proprie ascelle non depilate. E infatti sempre più numerose le giovani che mettono in mostra su Instagram i peli sotto le ascelle, un’iniziativa di protesta nata per contrastare l’immagine unificata e unificante della donna priva di peli e che adesso si è tramutata in una vera e propria moda con ragazze che si tingono i peli delle ascelle in pendant con il colore dei capelli. (Continua a leggere dopo la foto)
Prima dell’invenzione del rasoio in effetti (come fanno notare le sostenitrici della campagna anti rasatura) le donne non si preoccupavano della loro peluria, potrebbe essere dunque che si tratti di un canone estetico imposto, ma siamo sicuri che in questo caso non sia meglio così? Nelle ultime ore, bersaglio dei fan sui social, è stata l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne Soleil Sorge. L’ex fidanzata di Luca Onestini, oggi impegnata con l’ex tronista Marco Cartasegna, ha pubblicato una foto in cui si notano alcuni peli sotto le ascelle. (Continua a leggere dopo la foto)
I commenti dei fan sono stati impietosi. Quella di Soleil è stata una svista colossale, non una scelta consapevole che ha avuto a che fare con il femminismo. Insomma, una vera e propria gaffe. Qualche settimana fa la modella Scarlett Costello ha fatto scalpore per la sua scelta di non depilare le sopracciglia e ascelle da ben 4 anni, incoraggiata dalla madre. “Oggi le persone mi supportano perché ho avuto il coraggio di sfidare i canoni di bellezza femminile imposti dalla società, ma c’è stato chi mi ha chiamata “orco” o mi ha definita ‘un’accanita femminista’”confida la giovane a Vogue. (Continua a leggere dopo la foto)
La carriera di Scarlett, iniziata da poco, si fonda dunque sul non curarsi degli standard estetici femminili e sull’esaltazione di ciò che è comunemente giudicato come un difetto: anche l’agenzia Ford Paris, che per prima si è accaparrata la Costello, ha dato ragione alla ragazza, suggerendole di non eliminare la sua peluria dato che questa peculiarità le porterebbe diverse offerte lavorative.
Ultima modifica il 11-06-2018 alle ore 09:51/