Un altro mito che se ne va. Addio al cantante e attore cileno soprannominato “il re del bolero”. Si è spento il 13 novembre 2018 a Città del Messico, dove viveva da quasi mezzo secolo, Lucho Gatica. Aveva 90 anni. I più giovani tentenneranno, ma l’artista, che aveva una voce tersa e sensuale, è stato il leggendario interprete delle celebri ‘Bésame mucho’ e ‘Sinceridad’. Queste, ricorda il quotidiano Repubblica, sono le sue canzoni più famose, diventate anche celebri cover di tanti altri cantanti, ma Gatica, in oltre 50 anni di carriera, ha inciso circa 90 dischi.
All’anagrafe Luis Enrique Gatica Silva, l’artista era nato l’11 agosto 1928 a Rancagua, in Cile. Orfano del padre da 3 anni, passò molte privazioni come i suoi 7 fratelli. Abbandonò gli studi da tecnico dentale per dedicarsi a cantare e nel 1949, ai 21 anni, assieme a suo fratello Arturo, registrò il suo primo disco dedicato solo a delle tonalità locali. (Continua dopo la foto)
Non c’è ombra di dubbio che ‘Bésame mucho’, del 1953, è stata la canzone di Gatica più rivisitata. Come scrive sempre Repubblica, è stata omaggiata anche dai Beatles con Paul McCartney, e reinterpretata, tra gli altri, da Elvis Presley e Nat King Cole. E proprio Paul McCartney ha riconosciuto che le sonorità di ‘And I Love Her’ furono ispirate proprio dal cantante cileno. E proseguendo il lungo elenco di artisti noti, Laura Pausini duettò con Gatica in ‘Un historia de un amor’ nel 2013 e, molti anni prima, nel 1996, Luis Miguel tenne un concerto omaggio dedicato a Gatica a Miami. (Continua dopo la foto)
Gatica divenne famoso negli anni Cinquanta, con il suo nome associato al bolero, incidendo un disco dietro l’altro. Tra gli altri ricordiamo Me importas tú (M’importi tu) (1951), Contigo en la distancia (Con te nella distanza) (1952), Bésame mucho, Las muchachas de la Plaza España (Le ragazze della Piazza Spagna) e Sinceridad (1953), No me platiques mas (Non parlare più), il suo primo successo in Messico, Tu me acostumbraste (Tu mi abituasti) (1957) e Voy a apagar la luz (1959). (Continua dopo le foto)
In seguito l’artista ha inciso Canciones de huasos y gauchos (1959), Mis primeros éxitos (I miei primi successi) (1960 e 1963) e Recuerdos de amor (Ricordi d’amore) (1963). E proprio negli anni Sessanta la fama lo portà in tour in Europa, in Medio Oriente e nelle Filippine. Un decennio dopo Gatica si è ritirato, allontanandosi dagli studi di registrazione, ma non ha mai perso i fan: è sempre stato considerato un idolo della canzone.
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Ultima modifica il 14-11-2018 alle ore 17:56/